lunedì 1 maggio 2017

Film: Philadelphia


Philadelphia è un film del 1993 diretto da Jonathan Demme. Tratta il delicato tema dell'AIDS, malattia che raggiunse il culmine della sua drammaticità negli anni novanta. Trae vaga ispirazione da vicende accadute anni prima a Boston.

Per il ruolo del protagonista Andrew Beckett, poi affidato a Tom Hanks, che per interpretarlo perse dodici chili, furono interpellati anche Daniel Day-LewisMichael Keaton e Andy Garcia.
Le riprese del film iniziarono il 20 ottobre 1992 e si conclusero il 4 febbraio 1993.
Uno degli elementi portanti del film, accanto alle interpretazioni del pluripremiato Tom Hanks e di Denzel Washington, è la musica, che sostiene quasi tutte le scene principali: alla colonna sonora composta da Howard Shore, si affiancano i brani Streets of Philadelphia all'inizio del film e Philadelphia nel finale, i cui autori Bruce Springsteen e Neil Young ottennero rispettivamente il premio Oscar alla migliore canzone e una nomination per il medesimo riconoscimento.
L'album della colonna sonora ufficiale del film è risultato l'undicesimo disco più venduto in Italia nell'anno 1994.
Gli abiti di Tom Hanks furono curati dallo stilista italiano Nino Cerruti.
John Leguizamo ha rifiutato il ruolo di Miguel per prendere parte a Super Mario Bros. (film).
Il personaggio di Andrew Beckett, è al 49º posto tra gli eroi nella lista dell'American Film Institute Top 100 Heroes and Villains.

Trama
Filadelfia. Andrew Beckett e Joseph Miller sono due avvocati: il primo è un brillante e preparato associato benvoluto dai soci di uno tra i più prestigiosi studi legali cittadini, il Wyant & Wheeler; il secondo si arrabatta con piccole cause di risarcimento danni, che non gli consentono particolari sbocchi di carriera. Andy è gay e convive da anni col suo compagno Miguel; Joe è sposato con Lisa e ha da poco avuto una bambina, Larice.
I due, che si conoscono solo di fama, si fronteggiano in tribunale nella causa relativa all'impresa di ristrutturazione Kendall, che vede prevalere Andy. Quella stessa sera i soci dello studio legale affidano ad Andy il patrocinio della società Highline nell'importante causa contro la Sander System. Durante l'incontro però uno dei soci nota una lesione sulla fronte di Andy e, memore di un caso precedente, la riconosce come sintomo dell'AIDS.
Nei giorni successivi Andy si impegna strenuamente nella causa, nonostante le sue condizioni di salute inizino a peggiorare e gli sia sempre più difficile nascondere le lesioni causate dall'AIDS, ma i soci, non tollerando la presenza nel loro studio di un omosessuale, per di più affetto da una malattia mortale e incurabile, simulano un licenziamento per giusta causa.
Andy comprende la reale ragione del suo licenziamento e decide di citare in giudizio i suoi ex datori di lavoro per discriminazione, con l'appoggio della sua famiglia, che ha accettato la sua omosessualità e la sua malattia. Dopo che ben nove avvocati gli negano il patrocinio, si rivolge a Joe Miller che, inizialmente riluttante, accetta il caso, sfidando i pregiudizi sociali e suoi personali nei confronti dei gay e dell'AIDS.
Durante la fase finale del processo, Andy ha un grave malore. Ricoverato in fin di vita, circondato dall'affetto dei suoi familiari, muore pochi giorni dopo il verdetto di primo grado, che gli riconosce la discriminazione e un risarcimento per danni di quattro milioni e mezzo di dollari, premiando anche il lavoro del suo collega e ormai amico Joe.





domenica 30 aprile 2017

Ricetta; Salmone al cartoccio con peperoni e pesto

per 2 persone

1 peperone
1 limone, succo
1 trancio di salmone da 264 grammi circa (squamato e senza spine) diviso a metà
3 cucchiaini di pesto genovese Barilla già pronto
olio d'oliva
sale e pepe
alluminio
- Scottare i peperoni puliti e tagliati a strisce nell'acqua bollente
- Riscaldare il forno a 200° C.
- Pulire il peperone rosso tagliato a metà , tagliarlo a striscie e disporre le striscie di metà peperone su un     foglio di alluminio. Condire con sale, pepe ed un filo d'olio.
- condire il trancio di salmone tagliato a metà col pesto (un cucchiaino e 1/2) e mettere metà trancio sui peperoni.
  Bagnare con succo di limone.
- Unire i bordi dei due pacchetti di alluminio e chiudere per bene
- Mettere i due pacchetti di alluminio su una teglia di pirex
- Cuocere nel forno per circa 15 minuti
-Levare dal forno e dopo 1 minuto aprire un pacchetto per controllare se il filetto è pronto
- Rimuovere i filetti dai pacchetti d'alluminio e disporre sui piatti, altrimenti servire l'intero pacchetto con il pesce.

Consiglio: Come contorno servite delle patate novelle e fette di limone. Al posto dei peperoni possono essere utilizzati asparagi o altre verdure.




Film; Taxi driver

« Taxi Driver è uno dei film più intensi mai realizzati »
(Quentin Tarantino)

Taxi Driver è un film del 1976 diretto da Martin Scorsesescritto da Paul Schrader e interpretato da Robert De Niro. Ambientato dopo la guerra del Vietnam a New York, tratta di un giustiziere con elementi neo-noir e da giallo psicologico.
Valutato dalla critica e dal pubblico come uno dei capolavori del regista[ e del cinema contemporaneo. Lo sceneggiatore Paul Schrader ha affermato di essersi ispirato per le tematiche del film all'esistenzialismo europeo e in particolare a La nausea di Jean-Paul Sartre e Lo straniero di Albert Camus, oltre che a Memorie dal sottosuolo di Fëdor Dostoevskij e alla storia del patriota Arthur Bremer che tentò nel 1972 di assassinare il candidato democratico alle Presidenziali USA George Wallace. Particolarmente notevole l'interpretazione di Robert De Niro, definito dal giornalista americano Robert Kolker «l'ultimo degli eroi del noir nel mondo più noir che si possa immaginare». La giovanissima Jodie Foster vinse due BAFTA nel 1977 come Miglior attrice esordiente e Migliore attrice non protagonista (anche per Piccoli Gangster).
Il film è stato vincitore nel 1976 della Palma d'oro al 29º Festival di Cannes e candidato a quattro Premi Oscar, incluso quello di Miglior Film nel 1977. L'American Film Institute l'ha posto al 52º posto tra i 100 migliori film del cinema americano. Si trova al trentunesimo posto, ex aequo con Il padrino - Parte II, nella classifica dei migliori film di sempre redatta dai critici e pubblicata dalla rivista inglese Sight and Sound nel 2012, mentre in quella redatta dai registi si trova al quinto posto. Nel 1994 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti

Trama


New YorkTravis Bickle è un ventiseienne alienato, isolato, disadattato, ex marine reduce del Vietnam congedato nel 1973; egli soffre di una insonnia cronica che lo porta a lavorare come tassista notturno. Di giorno spende il suo tempo libero in solitudine, scrivendo un diario e guardando la televisione. Quando esce, il suo unico svago è la visione di film pornografici in squallidi cinema a luci rosse, mentre di notte guida il suo taxi per tutti i quartieri di New York e le sue uniche frequentazioni sono alcuni colleghi che incontra in un bar durante la pausa.

Travis è affascinato da Betsy, un'impiegata dello staff elettorale del senatore di New York Charles Palantine, candidato alle elezioni presidenziali, il quale promette grandi cambiamenti sociali. La donna è inizialmente colpita da Travis e, dopo un breve corteggiamento, accetta un appuntamento con lui ma l'incontro, a causa della sprovvedutezza di lui, che non riesce a uscire dalla sua routine e la porta in un cinema a luci rosse, si risolve in un fallimento e la donna si allontana con l'intenzione di non rivederlo più.
Travis è disgustato da quello che considera il degrado morale che lo circonda e quando una prostituta di 13 anni di nome Iris (come il personaggio dell'opera di Pietro Mascagni, dove la protagonista viene rapita con l'inganno e indotta alla prostituzione), entra una notte nel suo taxi cercando di fuggire dal suo protettore, Travis cerca in tutti i modi di salvarla dal suo destino; la ragazza però non sembra affatto intenzionata a farsi aiutare, spiegando che probabilmente era drogata quando aveva cercato di scappare, e che il suo protettore e amante Matthew "Sport" si prende molta cura di lei.
Travis, inascoltato anche quando ritiene di compiere una buona azione e sempre più solo, comincia a soffrire di gravi disturbi psicotici, decide di comprare delle pistole e con queste di uccidere il senatore Palantine durante un comizio poiché, a suo pensare, egli rappresenta tutta l'ipocrisia della società statunitense, i nemici che ha sempre tentato di combattere e che non ha mai avuto il coraggio di affrontare; ma, al momento di compiere l'attentato, viene individuato tra la folla dalle guardie del corpo del politico, riuscendo con molta fortuna a sfuggire alla cattura.
La sera stessa si reca nella zona dove lavora Iris, provoca il suo protettore Matthew, e finisce con lo sparargli all'addome; quindi, dopo essersi fermato qualche istante sulle scale dell'edificio dove si prostituisce la tredicenne, sale verso la stanza della giovane e, ormai fuori controllo, spara anche all'affittacamere, ferendolo. Viene però a sua volta ferito di striscio al collo da Sport, nel frattempo sopraggiunto alle sue spalle, sanguinante ma ancora vivo, e subito freddato da Travis; identica sorte subisce un mafioso che si trovava nella stanza con Iris, dopo che questi lo aveva ferito al braccio, e infine l'affittacamere, finito con un colpo alla testa nonostante la supplica disperata della ragazza di non sparare. Terminata la sua "missione", Travis cerca di suicidarsi ma tutte le pistole a sua disposizione non hanno più munizioni e sfinito si adagia sul divano dove osserva gli agenti di polizia accorsi a causa della sparatoria.
I frammenti dei quotidiani, ritagliati ed appesi al muro, uniti alla lettera spedita dai genitori di Iris che lo ringraziano per aver liberato la loro figlia, dimostrano che la città si è accorta di lui, considerandolo un eroe metropolitano, non sapendo che nei piani di Travis vi era anche di uccidere un senatore, cosa che se portata a termine avrebbe fatto apparire il protagonista come un assassino agli occhi dei mass media invece che un eroe. Anche Betsy sembra voler tornare sui suoi passi salendo sul suo taxi, ma Travis considera quella vicenda chiusa e si allontana dopo avere offerto la corsa alla donna e l'ultimo sguardo del tassista, riflesso sullo specchietto retrovisore, non chiarisce se egli sia veramente cambiato o se potrà essere soggetto a nuovi scatti di violenza.








sabato 29 aprile 2017

Ricetta: Minestra di riso e zucca

Ricetta insegnatami da mia mamma
per 2 persone

1 litro di acqua
1 1/2 dado vegetale
200 grammi di  pezzi di zucca sbucciati (1/2 vaschetta)
1/2 cipolla tagliata a pezzi
1 patata grande tagliata a cubetti
2 spicchi di aglio sbucciati e tagliati fini
150 grammi di riso integrale (3/4 di bicchiere grande)
pepe q.b.

Mettere in una pentola 1 lt. di acqua con il dado, unire la zucca lavata e tagliata a cubetti, unire la cipolla, la patata a cubetti e l'aglio tagliato fine. Portare ad ebollizione, lasciare cuocere 15 minuti, poi prima di aggiungere il riso frullare tutto con il mixer ad immersione, pepare, buttare il riso, lasciare cuocere 14 minuti. La minestra di riso e zucca è pronta. 


venerdì 28 aprile 2017

Tutti pensano

“Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiar sé stesso.”

Lev Tolstoj.


E' più facile cambiare sè stessi che cambiare il mondo.                                           

Musica: testo e traduzione della canzone "The Man in the Mirror" di Michael Jackson

YouTube Michael Jackson Man in the Mirror  Official video


TESTO
I'm gonna make a change, for once in my life
It's gonna feel real good, gonna make a difference
Gonna make it right...

As I, turn up the collar on my favorite winter coat
This wind is blowin' my mind
I see the kids in the street, with not enough to eat
Who am I, to be blind?
Pretending not to see thier needs
A summer's disregard, a broken bottle top
And a one man's soul
They follow each other on the wind ya' know
'Cause they got no where to go
That's why I want you to know

Chorus:
I'm starting with the man in the mirror
I'm asking him to change his ways
And no message could have been any clearer
If you wanna make the world a better place
(If you wanna make the world a better place)
Take a look at yourself, and then make a change
(Take a look at yourself, and then make a change)
(Na na na, na na na, na na, na nah)

I've been a victim of a selfish kind of love
It's time that I realize
That there are some with no home, not a nickle to loan
Could it really be me, pretending that they're not alone?

A willow deeply scarred, somebody's broken heart
And a washed-out dream
(Washed out dream)
They follow the pattern of the wind, ya' see
'Cause they got no place to be
That's why I'm starting with me
(Starting with me!)

Chorus (x2)

I'm starting with the man in the mirror
(Man in the mirror - Oh yeah!)
I'm asking him to change his ways
(Better change!)
No message could have been any clearer
(If you wanna make the world a better place)
(Take a look at yourself, and then make the change)
(You gotta get it right, while you got the time)
('Cause when you close your heart)
You can't close your ... your mind!
(Then you close your ... mind!)
That man, that man, that man, that man
With that man in the mirror
(Man in the mirror, oh yeah!)
That man, that man, that man
I'm asking him to change his ways
(Better change!)
You know ... that man
No message could have been any clearer
If you wanna make the world a better place
(If you wanna make the world a better place)
Take a look at yourself, and then make a change
(Take a look at yourself, and then make a change)
Hoo! Hoo! Hoo! Hoo! Hoo!
Na na na, na na na, na na, na nah
(Oh yeah!)
Gonna feel real good now!
Yeah yeah! Yeah yeah! Yeah yeah!
Na na na, na na na, na na, na nah
(Ooooh)
Oh no, no no ...

I'm gonna make a change
It's gonna feel real good! Come on!
(Change ...)
Just lift yourself
You know
You've gotta stop it. Yourself!
(Yeah! - Make that change!)
I've got to make that change, today!
Hoo!
(Man in the mirror)
You got to
You got to not let yourself ... brother...
Hoo!
(Yeah! - Make that change)
You know - I've got to get that man, that man ...
(Man in the mirror)
You've got to
You've got to move! Come on! Come on!
You got to...
Stand up! Stand up! Stand up!
(Yeah! - Make that change)
Stand up and lift yourself, now!
(Man in the mirror)
Hoo! Hoo! Hoo!
Aaow!
(Yeah! - Make that change)
Stand up and lift yourself, now!
(Man in the mirror)
Hoo! Hoo! Hoo!
Aaow!
(Yeah! - Make that change)
Gonna make that change ... come on!
You know it!
You know it!
You know it!
You know ...
(Change ...)
Make that change.




TRADUZIONE
Sto per fare un cambiamento, per una volta nella mia vita
Dovrà far sentire veramente bene, dovrà fare la differenza
Dovrà essere giusto ...

Come al solito alzo il colletto del mio cappotto preferito
Questo vento soffia nella mia mente
Vedo i ragazzi per le strade, senza abbastanza cibo
Chi sono io per essere cieco? Pretendendo di non vedere i loro bisogni
Una disattenzione estiva, una bottiglia rotta in cima
E un'anima di un uomo
Loro s'inseguono nel vento lo sai
Perchè non hanno un posto dove andare
Ecco perchè voglio che tu sappia

Che sto iniziando con l'uomo nello specchio
Gli sto chiedendo di cambiare la sua strada
E nessun messaggio potrebbe essere più chiaro
Se vuoi rendere il mondo un posto migliore
(Se vuoi rendere il mondo un posto migliore)
Dai un'occhiata a te stesso, e poi fai un cambiamento
(
Dai un'occhiata a te stesso e fai un cambiamento)
(Na na na, na na na, na na, na nah)

Sono stato vittima di un tipo di amore egoistico
Questo è il momento in cui ho realizzato
Che ci sono persone senza casa, senza un centesimo da prestare
Potevo essere veramente io, a pretendere che non fossero soli?

Un salice profondamente sfregiato, il cuore spezzato di qualcuno
E un sogno spazzato via
(Sogno spazzato via)
Loro seguono la scia del vento, lo vedi
Perchè non hanno nessun posto dove stare
Ecco perchè sto iniziando con me
(Iniziare con me!)

Sto iniziando con l'uomo nello specchio
(Ooh!)
Gli sto chiedendo di cambiare la sua strada
(Ooh!)
E nessun messaggio potrebbe essere più chiaro
Se vuoi rendere il mondo un posto migliore
(Se vuoi rendere il mondo un posto migliore)
Dai un'occhiata a te stesso e poi fai un cambiamento
(
Dai un'occhiata a te stesso e poi fai un cambiamento)

Sto iniziando con l'uomo nello specchio
Gli sto chiedendo di cambiare la sua strada
(Cambiare la sua strada - ooh!)
E nessun messaggio potrebbe essere più chiaro
Se vuoi rendere il mondo un posto migliore
(Se vuoi rendere il mondo un posto migliore)
Dai un'occhiata a te stesso e poi fai quel ...
(Guarda a te stesso e poi fai quel ...)
Cambiamento!

Sto iniziando con l'uomo nello specchio
(Uomo allo specchio - oh yeah!)
Gli sto chiedendo di cambiare la sua strada
(Un cambiamento migliore!)
Nessun messaggio potrebbe essere più chiaro
(Se vuoi rendere il mondo un posto migliore)
(
Dai un'occhiata a te stesso e poi fai il cambiamento)
(Devi farlo bene, finchè hai tempo)
(Perchè quando chiudi il tuo cuore)
Non puoi chiudere ... la tua mente!
(Poi chiudi la ...mente!)
Quell'uomo, quell'uomo, quell'uomo, quell'uomo
Con l'uomo nello specchio
(Uomo nello specchio, oh yeah!)
Quell'uomo, quell'uomo, quell'uomo
Gli sto chiedendo di cambiare la sua strada
(Un cambiamento migliore!)
Conosci ... quell'uomo
Nessun messaggio potrebbe essere più chiaro
Se vuoi rendere il mondo un posto migliore
(Se vuoi rendere il mondo un posto migliore)
Guarda a te stesso e poi fai un cambiamento
(Guarda a te stesso e poi fai un cambiamento)
Hoo! Hoo! Hoo! Hoo! Hoo!
Na na na, na na na, na na, na nah
(Oh yeah!)
Farà sentire veramente bene, ora!
Yeah yeah! Yeah yeah! Yeah yeah!
Na na na, na na na, na na, na nah
(Ooooh ...)
Oh no, no no ...

Sto per fare un cambiamento
Dovrà far sentire veramente bene! Forza!
(Cambiamento ...)
Alzati!
Lo sai
Devi fermarlo. Tu!
(Yeah! - Fa' quel cambiamento!)

Devo fare quel cambiamento, oggi!
Hoo!
(Uomo nello specchio)
Tu non devi
Tu non devi lasciarti andare ... fratello ...
Hoo!
(Yeah! - Fa' quel cambiamento)
Lo sai - devo arrivare a quell'uomo, a quell'uomo ...
(Uomo nello specchio)
Devi
Devi muoverti! Forza! Forza!
Devi ...
Alzarti! Alzarti! Alzarti!
(Yeah! - Fa' quel cambiamento)
Alzati, ora!
(Uomo nello specchio)
Hoo! Hoo! Hoo!
Aaow!
(Yeah! - Fa' quel cambiamento)
Devi fare quel cambiamento ... forza!
Lo sai!
Lo sai!
Lo sai!
Lo sai ...
(Cambiamento ...)
Fa' quel cambiamento.






L'uomo allo specchio. Non procrastinare un cambiamento.

Dal sito "Efficacemente" (Canzone di Michael Jackson "The Man in the Mirror")
"Qui di seguito trovi la traduzione di alcuni passaggi del brano di MJ: vorrei che li leggessi, magari lasciando andare in sottofondo il video della canzone che ho inserito qui sopra.
Quando avrai finito, ti racconterò la lezione che ho tratto da questo banale brano pop degli anni ’80.
Sto per fare un cambiamento, 
per una volta nella mia vita dovrà farmi sentire veramente bene,
farà la differenza, farò la cosa giusta.
[…] Ecco perché voglio che tu sappia…
…che inizierò con l’uomo allo specchio
Gli sto chiedendo di cambiare la sua strada,
e nessun messaggio potrebbe essere più chiaro.
Se vuoi rendere il mondo un posto migliore,
guarda te stesso e fai un cambiamento.
[…] Devi migliorare le cose finché hai tempo,
perché quando chiudi il tuo cuore,
la tua mente continuerà comunque a tormentarti.
[…] Io farò un cambiamento
mi farà sentire davvero bene!
avanti… cambia anche tu…
Alzati… lo sai…
devi essere tu a smettere di
commettere sempre i soliti errori.
Devi fare quel cambiamento, oggi!
Tu non devi, non devi lasciarti andare…
Sì, fai il cambiamento!
Devi muoverti, avanti!
Devi alzarti, alzati!
Sì, fai il cambiamento, alzati, alzati adesso!
Devi fare quel cambiamento… forza!
Lo sai! Lo sai! Lo sai! Lo sai!
Fa’ quel cambiamento.

La lezione mattutina di Michael Jackson

Certo, leggere il testo di una canzone (per giunta tradotto) o ascoltarlo, sono due cose lontane anni luce. Per questo era importante che lasciassi andare la canzone in sottofondo. La musica ha la capacità di dare energia a parole criptiche (o a volte semplicemente banali).
Eppure, ci sono delle mattine gelide di inverno in cui esci a correre al parco e anche una semplice canzone pop ti lascia qualcosa. Questa è la lezione che “The Man in The Mirror” mi ha lasciato…
Smettila di fare il frignone.
Non puoi cambiare quello che ti accade,
puoi cambiare solo te stesso,
l’uomo che vedi ogni mattina allo specchio.
Se vuoi avere un impatto su questa piccola roccia persa nell’universo,
inizia con l’avere un impatto sulla tua vita.
Se pensi di avere ancora tempo: sbagli.
Il tempo è ormai scaduto.
Devi fare quel cambiamento, oggi!
Alza il c*#o e fa’ quel cambiamento!
Lo so, lo so: sono anni ormai che ti tormento con questa lotta alla procrastinazione. Nulla di nuovo. Ma il punto qui è un altro. Per quanto tu possa aver compreso a livello razionale quelli che sono i rischi del rimandare i tuoi impegni, i tuoi obiettivi e i tuoi sogni, di fatto continui a farlo (tranquillo siamo io e te: inutile prenderci in giro).
Affidi le tue speranze di cambiamento alla magia mistica dell’ennesimo primo gennaio o primo del mese, salvo poi ricadere puntualmente nei soliti errori.
Per quanto tempo ancora potrai permettertelo? Quanto pensi che manchi ancora prima che i sensi di colpa, attutiti dal tran-tran quotidiano, si trasformino in rimpianti assordanti?
Se vuoi rendere il mondo (e il tuo mondo) un posto migliore,
inizia dall’uomo allo specchio.
Devi migliorare le cose finché hai tempo.
Devi fare quel cambiamento, oggi!
Fa’ quel cambiamento."
Chissà, magari un giorno ti guarderai allo specchio, penserai a questo articolo (al brano di MJ) e sorriderai per quello che sei riuscito a realizzare.


“Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiar sé stesso.”

Lev Tolstoj.